Sono state giornate storiche quelle appena trascorse!
I FATTI
Il governo degli USA (teoricamente democratico – liberalista) vuole approvare 2 ACT per la tutela del diritto d’autore : SOPA (Stop Online Piracy Act) e il PIPA (PROTECT IP Act). Leggi che limiterebbero MOLTO la libertà su internet
I decreti dovrebbero essere approvati il 24 gennaio
La reazione dei più popolari siti internet non tarda: Wikipedia.com si auto-oscura per protesta, Google crea una petizione online etc. .
Il dipartimento di giustizia americano incarica l’F.B.I. di chiudere Megaupload (con siti satellite annessi, es. MEGAVIDEO) per violazione del CopyRight, Pirateria e boh, forse invidia.. Megaupload rappresentava il 4% del traffico internet MONDIALE.
La rappresaglia non tarda. Dopo un tam tam su Twitter Anonymous (noto gruppodi hacker) attacca i siti governativi: risultano irraggiungibili FBI.gov, justice.gov, whitehouse.gov più RIAA e Universal.
E’ guerra aperta…
Il giorno seguente vengono rimandate ufficialmente le leggi SOPA e PIPA a data da destinarsi…
CONSIDERAZIONI PERSONALI
Il copyright è un diritto sacrosanto, ma lo è anche la cultura, l’acessibilità alle opere. Le major speculano a dei livelli indecenti sulle opere di autori, pagati invece una miseria, in confronto (ricordate lo sciopero degli auori qualche anno fa negli USA??). Se un CD musicale costa 20€, un biglietto del cinema 9 / 10 €, un BluRay 27€, gli abbonamenti alla PayTV non ne parliamo…, come fa un povero cristo a poter attingere ad un patrimonio cultuale così vario? Non sarebbe conveniente per le major fare come Megavideo, che solo di sponsor e membership ha fatto guadagnare al suo fondatore 120 milioni di $?? Il fatto certo è solo uno, se mettono le mani sullo “Stato Libero di Internet”, la risposta dei suoi cittadini non si farà attendere .
Tags: anonymous, censura, download, internet, megaupload, megavideo, pipa, sopa
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